Si avvicina l'ora del rientro a casetta...
Ed io non so ancora se, come, quando ed eventualmente con chi tornerò!!
C'è qualcosa che decisamente non va, continuo a perdere contatti con la realtà, l'organizzazione della mia vita sfugge al mio controllo anche se mi impegno per recuperarla...
Forse è la stanchezza accumulata negli ultimi mesi o forse solo la coscienza troppo a lungo sopita che si risveglia.
L'università si svuota ogni giorno di più ed io mi aggiro per i corridoi semideserti incrociando le stesse persone che da sempre si rifugiano tra queste mura.
A volte sembra che questo edificio esista solo come nascondiglio per chi vuole sfuggire alla vita reale.
Reduce da un febbrone da cavallo che mi ha quasi fatta nitrire sono tornata sul luogo del delitto alla disperata ricerca di qualcuno che mi aiuti a compilare l'autocertificazione...
Perchè, dovete sapere, che grazie alla mia proverbiale organizzazione, anche se le tasse sono state pagate ad agosto, io non sono ancora ufficialmente iscritta...Aiutooooooooo, sono disperata, mi restano pochissimi giorni, forse devo pure modificare una cosa nel piano di studi e non so se faccio in tempo e come se non bastasse il prof del prossimo esame è ancora in Francia ed io non so cosa devo studiare ( che gli venga un erpes triplo, orale, genitale ed anale!).
Ma come cavolo è possibile che nonostante tutta la mia buona volontà ogni anno è sempre la stessa storia????
Chi cazzo è che si ruba il mio tempo???
FERMATE I SIGNORI GRIGIIIIIIIIIII!!!!!! (tranquilli, non sono impazzita, almeno non più del normale, stavo solo citando Momo di Ende...)
Ieri sera sono rimasta a casa (cosa per altro molto strana) e mi sono concessa la visione del mio telefilm preferito:" SEX AND THE CITY"...
Lo avete mai visto??
E' strepitoso, nonostante gli inevitabili limiti di essere una produzione americana ed una innegabile finzione.
Lo adoro, o meglio, lo adoravo, visto che quella di ieri non era una puntata, era lo speciale di addio e domenica prossima ci sarà l'ultima puntata...
Sigh...
In un periodo in cui molto si chiude (e spero ancor di più si crei) è stato come sottolineare ancora di più la fine di un'era!
E' arrivato l'inverno e la marmotta che è in me cerca di prendere il sopravvento, alzarsi la mattina diventa una strenua lotta (soprattutto perchè la notte non dormo, ma questi sono dettagli..), che si prolunga per tutto il giorno nel tentativo di non rituffarmi tra le lenzuola...
L'OZIO, miei cari signori, non è un vizio, è un'arte...
OZIO è rimanere a poltrire fino ad orari vergognosi nel letto tiepido osservando con le palpebre semichiuse i vani tentatvi della luce di reimpossessarsi della mia stanza.
OZIO è circumnavigare il materasso in compagnia di un bel libro finchè o cadono i bulbi oculari si arriva alla parola fine.
OZIO è inserire le cuffie e dedicarsi con religiosa attenzione all'ascolto dei brani preferiti, magari ripetuti più e più volte finchè il corpo ed i pensieri vibrano all'unisono con le note.
OZIO è dedicarsi alla scrittura mentale...Liberare i pensieri ed immaginare di scrivere o dire ogni idea mai concepita dalle mie contorte circonvolluzioni mentali.
OZIO...
Che meravigliosa parola..