CITAZIONI
Quello che segue è colpa di Jeanette, lei me lo ha fatto leggere...
In verità è anche colpa di Blackswan84 che lo ha pubblicato su netlog...
Hemmm, mi sa che è anche colpa mia perchè lo diffondo...
Ma si sa...Nessuno è perfetto!
STORIA VERA!
C'era una volta un ragazzo nato con una grave malattia...una malattia di cui non si conosceva la cura... questo ragazzo aveva passato gli ultimi anni della sua vita a salvare balene spiaggiate, mettendo a repentaglio la sua stessa vita. Solo che ultimamente, a causa di continui attacchi di diarrea, non riusciva piu a dedicarsi alla sua passione, e allora passave le giornate chiuso in casa, guardando documentari sulle balene... la malattia era ad uno stadio cosi avanzato che sarebbe potuto morire da un momento all'altro.
Per fortuna la madre, tornando a casa un giorno, vide per la prima volta in vita sua una farmacia, entrò speranzosa di poter salvare il figlio, ma il farmacista le disse: "*Buarp*" (citazione), e le diede solo una confezione di imodium.
La madre arrivo a casa un po depressa, ma disse al figlio "se non altro adesso non mi lascerai piu le scie nel corridoio, pigliate sto imodium".
Ora il ragazzo, seppur molto indebolito, riusciva ad uscire di casa, e proprio durante una di queste passeggiate avvenne un evento insperato: il ragazzo, passando davanti alla vetrina di un negozio di articoli sanitari, notò la presenza di una tenera ragazza della sua età. Fu amore a prima vista. Aprì la porta ed entrò guardando nient'altro che la ragazza. Avvicinandosi poco a poco, arrivò al bancone dove c'era la ragazza. Lei lo guardò e gli disse sorridente: "Posso aiutarti?" Nel frattempo egli pensava che era il sorriso più bello che avesse mai visto nella sua vita. Nello stesso istante sentì il desiderio di baciarla. Balbettando le disse: Si, eeehhhmmm *buarp*, uuuhhh *sgrot*...mi piacerebbe comprare un Bidet". Senza pensarci ne scelse uno viola, a fiorellini rosa, lo sradicò dal pavimento, e lo posò sul bancone davanti alla ragazza, "vuoi un pacchetto?" Chiese la ragazza sorridendo di nuovo. Egli rispose di si annuendo; lei andò nel magazzino, tornò con il pacchetto e glielo consegnò. Lui lo prese ed uscì dal negozio. Tornò a casa e da quel giorno in poi andò al negozio ogni giorno per comprare un Bidet, un cesso, un lavandino, o uno spazzolone per il water. Faceva fare il pacchetto sempre alla ragazza e poi tornava a casa per riporlo nell'armadio. Egli era molto timido e non riusciva ad invitarla ad uscire nonostante ci provasse, ma poi si diceva "e se Imodium stasera non funzionasse?". Sua madre si interessò alla situazione e lo spronò a tentare, così egli il giorno seguente si armò di coraggio e si diresse al negozio. Quel giorno comprò una vasca da bagno lilla ornata a fiorellini marroni e come sempre lei gli fece una confezione. Lui prese la vasca e, in un momento in cui la ragazza era distratta, posò rapidamente un foglietto con il suo numero di telefono sul bancone; dopodichè uscì di corsa dal negozio.
[Driiiiin!!! Sua madre rispose al telefono: "Pronto?", era la ragazza che chiedeva di suo figlio; la madre afflitta cominciò a piangere mentre diceva: "Non lo sai?...è morto ieri, pure tu brutta troietta, non hai notato le borse sotto gli occhi che aveva? le vene varicose? le sfumature marroni sui boxer? gli occhi iniettati di sangue? e gli fai portare ogni giorno da solo, senza l'aiuto di un garzone, cessi, bidet e vasche da bagno? l'ultimo trasporto gli è stato fatale ed è morto!".] [Ci fu un silenzio prolungato interrotto dai rutti e dalla prima strofa di "quel mazzolin di fiori" intonati della madre. Più tardi la madre entrò nella stanza del figlio per ricordarlo. Decise di iniziare dal guardare tra la sua roba. Aprì l'armadio e tra migliaia di confezioni di Imodium riusci' a trovare tutti i sanitari comprati dal figlio. Non ce ne era nemmeno uno aperto. Ci mise un attimo a capire, ma all'improvviso una gioia immensa la pervase, aprì una rivendita di sanitari, divenne ricca e sposò un molto ben dotato capoverdiano di nome Ramiro.
Questo blog è stato scritto per far riflettere la gente e così, poco a poco, cambiare il mondo. Se credi che sia importante che il mondo cambi, copialo e mettilo nel tuo bloggo!
Se non lo farai invece, attento:
Sigmund Schratzen Fuherer Himmelaben, collaudatore di pasticche di arsenico di origini francesi, ignorò questo messaggio e il giorno dopo (era al suo primo giorno di lavoro) morì per aver ingerito una pasticca di Arsenico
Ludmilla Popova Rikky Tokky invece, copiò questo messaggio su suo blog, il giorno dopo, le crebbe il pene, e divenne il primo viados miliardario/a.
La morale di questa favola è: moriremo tutti!
Nympha
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neuroni in libertà, nymphamici