Secondo la maggior parte delle religioni e delle filosofie bisogna attraversare un lungo percorso irto di ostacoli, sofferenze e privazioni al fine di arrivare all'illuminazione.
Direi che e' arrivato il momento di trovare 'sto cazzo d' interruttore!
Dèi del matrimonio, io vi prego. Tu, Lucina, custode del letto nuziale. E tu, Minerva, che insegnasti a Tifi il governo della nave, la prima che vinse i flutti, e tu sole che distribuisci al mondo la luce del giorno, e tu, Nettuno, che crudelmente regni sul mare profondo, e tu, Ecate Triforme, che offri il tuo complice raggio ai riti segreti, e voi, sui quali Giasone mi giurò fedeltà, e voi, voi che a Medea è più lecito invocare: Caos dell'eterna notte, regno che è agli antipodi del cielo, e voi, Spiriti del male, e tu, Plutone, signore del regno dolente, e tu, Proserpina, signora che un amore più fedele ha rapito: io vi prego con la mia voce funesta.
Ora, ora dovete venire, dee vendicatrici dei delitti, Furie, luttuoso il crine di guizzanti serpi, la nera fiaccola stretta con mani di sangue, orrende come il giorno che appariste alle mie nozze: la morte, date la morte alla nuova sposa di Giasone, al suocero, a tutta la famiglia regale, ma a me date qualcosa di peggio, che io possa augurarlo al mio sposo. Che viva, lui, e corra per città sconosciute, esule, privo di tutto e colmo di terrore, odiato e senza asilo. E rimpianga me come sposa, e batta a porte straniere come un ospite troppo conosciuto. Non riesco dunque ad augurargli nulla di peggio? Sì, generi figli simili al padre, simili alla madre. Ecco, la vendetta è fatta. ho partorito. Chiacchiere, lamenti, perché vi spargo senza scopo? Non mi scaglierò contro i miei nemici, io? Gli strapperò le torce dalle mani, e dal cielo la luce.
Il padre della mia gente, il Sole, guarda tutto questo, e si fa guardare, e percorre, seduto sul suo carro, il suo cammino di sempre nel cielo sereno? Perché non ritorna verso oriente? Perché non respinge indietro il giorno? Padre, fa che io voli nel cielo sul tuo carro affidami le redini, padre, lascia che guidi io, con briglie fiammeggianti, i tuoi cavalli di fuoco. Congiunga Corinto, sconvolta dalle fiamme, i due mari che ora divide con la sua duplice riva.
Che cosa mi resta? Portare la fiaccola di pino dinanzi al corteo nuziale, levare le preghiere per il sacrificio, immolare le vittime sugli altari consacrati. Cercala là, tra le viscere, la via della vendetta, anima mia, se ancora sei viva, se ti rimane un po' della tua forza di un tempo. Paure di donna, scacciale, e ritrovalo, nel tuo cuore, il Caucaso selvaggio. L'Istmo vedrà tutti i misfatti che il Ponto e il Fasi hanno veduto. Atroci, orrendi, mai sentiti sono i delitti che agitano la mia mente, da far tremare il cielo e la terra. Ferite, eccidi, membra fatte a pezzi... No, sto rievocando cose dappoco. Le ho fatte da vergine, quelle. La mia collera deve salire più in alto. Più atroci sono i delitti che mi spettano, ora che ho partorito. Armati d'ira, prepàrati con tutto il tuo furore alla strage. Del tuo ripudio si dica non meno che del tuo matrimonio. Il tuo sposo, come lo lascerai? Così come lo seguisti... Basta dunque con gli indugi. La casa che hai avuto col delitto, col delitto devi abbandonarla.
Leggete donne, leggete ed imparate, che prima o poi serve sempre..
Alla prossima la narrazione della serata "frasi celebri"...
Ho aspettato tutta l'estate che finisse questo malefico mese che sembrava scorrere a velocità bradipale, ed invece oggi ilmio SpacciatoreDiCultura mi ha prestato l'ultimo libro di Goodkind e sono andata a fare il biglietto per Roma.
E' vero, mancano ancora un bel po' di giorni, ma ci siamo, settembre si avvicina e la mia compara di avventure oggi si è installata nella nostra casetta-bomboniera.
L'ho chiamata una marea di volte per chiedere cose tipo:
"ma preferisci lo straccio o il mocio?"
"quante pentole ci sono?"
"credi che mi faranno dare da mangiare ai mici randagi?"
Mi sento come una bimba con un nuovo regalo...
Speriamo un sia un pacco-bomba!
Nympha temporaneamente riesumata dal torpore di queste infinite "vacanze"...
La vita procede lenta in attesa dell'arrivo di settembre e di tutto quello che accadrà dopo, per il momento sono in standby e cerco di sistemare tutte le questioni in sospeso.
Spesso gli amici salentini mi chiedono quando andrò a trovarli, gli invito si sprecano con mia somma gioia e tormento. Vorrei potermi liberare, ma per il momento sono inchiodata qui da impegni e famiglia.
Come se non bastasse mi sono piombati tra capo e collo anche i cugini argentini che non vedevo da circa 10 anni, per cui il cappio familiare si fa ancora più stretto.
Ne approfitto per migliorare il piano per la conquista del mondo.
"Mignolo, fai attenzione con lo smaterializzatore di idiozia!"
Scusate, devo andare prima che il mio assistente combini dei guai!
Alla prossima!
Il rincoglionimento professoriale di questa università è un' arte!
La settimana scorsa sono andata da uno dei migliori in questo campo per sapere che cosa dovessi studiare, ci ha messo 27 minuti di ciarle inutili (senza contare i 40 precedenti di attesa) per darmi i titoli dei libri che mi servivano. Il meglio è che in tutto il tempo non ha detto nulla di vagamente utile e/o interessante!
Ieri sono andata ad assicurarmi che non ci fossero altri appelli a luglio, mi ha risposto che luglio è un mese per riposare e che si chiedeva per quale ar-cano motivo non volessi darmi al cazzeggio più sfrontato. Mi sono sentita rispondere:" Per poter approfondire meglio il suo esame!", mentre la lingua serpeggiava per il pavimento ed acchiappava le sue caviglie!
Nulla da fare l'esame me lo devo inventare in pochissimi giorni... Sarà l' ennesimo esame-fantasy della storia di questa facoltà. L a cosa più fantastica è che dopo 4 giorni e tre telefonate il logorroico prof si era già dimenticato di me!
Ed ora son qui nella augusta magione della mia Jeanette controllata a vista dalla suddetta che schiavisticamente tiranneggia i miei orari di studio.
E mi dà pure della stronza perchè lo dico a tutt'internèt!
In una delle rare (???) pause della giornata comunque abbiamo tirato fuori un pensiero di tale profondità che la fossa delle marianne si è tirata su la sottana ed è fuggita via vergognosa.
DOMANDA:
Vi siete mai interrogati sul fatto che una cosa bella è una FIGATA ed una cosa stupida una CAZZATA e/o una COGLIONATA ?
Dà da pensare!!!!
(Sì, che FICA è bello!!!
)
Leggevo: "I bambini sono di sinistra".
Cerco di focalizzare tutto ciò che di buono ne ho tratto, ma ormai sono disabituata a comprendere la satira intelligente...
Veramente sono disabituata a qualsiasi concetto intelligente...
Soprattutto se si trova su internet o su carta...
Due sono le cose:
1. Sono troppo acida per scorgere anche solo ul barlume di cervello nella maggior parte di ciò che ci propina il Dio Mass-media
2. Sono satura delle cacate enormi che mi rifilano.
Leggete Bisio, va'
I bambini sono di sinistra - Claudio Bisio
...Perché i bambini, diciamoci la verità, sono di sinistra. Sì, di sinistra senza alcun dubbio, e non soltanto per via dei pugnetti stretti, in segno di precoce protesta, i bambini sono di sinistra perché amano senza preconcetti, senza distinzioni.
Sono di sinistra perché si fanno fregare quasi sempre: ti guardano, cacci delle balle vergognose, e loro le bevono, tutti contenti, si fidano...la bicamerale?...sì, dai..!
I bambini sono di sinistra perché stanno insieme, fanno insieme, litigano insieme…insieme però, ecco!
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos è la destra...piangono.
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos è la sinistra...piangono lo stesso...ma un po’ meno ecco.
I bambini sono di sinistra perché a loro non serve il superfluo, perché le scarpe sono scarpe, anche se prima o poi gli regaliamo delle belle nike, reebok, adidas…ma quelli siamo noi, per il no logo, ma di marca.
I bambini sono di sinistra malgrado l’ora di religione obbligatoria, i bambini sono di sinistra grazie all’ora di religione obbligatoria.
I bambini sono di sinistra perché comunque, qualsiasi cosa tu gli dica, che assomigli vagamente a un ordine, fanno resistenza...ora e sempre!
I bambini sono di sinistra perché occupano tutti gli spazi della nostra vita.
I bambini sono di sinistra perché fanno i girotondi da tempi non sospetti.
I bambini sono di sinistra perché vanno all’asilo con bambini cinesi, africani, boliviani…e quando il papà dice:
–Vedi?! Quello là, è un africano!-...lo guardano, come si guarda una notizia senza significato.
I bambini sono di sinistra perché quando si commuovono, piangono, mentre noi adulti teniamo duro non si sa bene perché.
I bambini sono di sinistra perché se li critichiamo si offendono, sono permalosi, ma se li giudichiamo, non invocano legittimo sospetto.
E se un giorno arriviamo addirittura a condannarli, aspettano sereni l’indulto, che prima o poi arriva…la mamma, Ciampi, il Papa.
I bambini sono di sinistra perché si fanno un’idea del mondo che niente ha a che vedere con le regole del mondo.
I bambini sono di sinistra perché se gli metti lì un maglioncino rosso…e un maglioncino nero...scelgono il rosso dai…salvo daltonismo, turbe gravi, o suggerimento di chi fa il sondaggio.
I bambini sono di sinistra perché babbo natale assomiglia a Carlo Marx diciamolo…perché Cenerentola è di sinistra, Pochaontas è di sinistra, Robin Hood è di...avanguardia operaia, fa gli espropri proletari.
I bambini sono di sinistra perché hanno orrore dell’orrore, perché di fronte alla violenza, alla povertà, alla sofferenza...soffrono!
I bambini sono di sinistra perché crescono, cambiano, fanno autocritica se è il caso.
I bambini sono di sinistra perché tra Peter Pan e Che Guevara…prima o poi troveranno un nesso.
I bambini di sinistra, se ce la fanno, conservano qualcosa per dopo, per quando diventa più difficile…difficilissimo ricordare di essere stati bambini…di sinistra poi!
Cazooooooooooo!!!!!!
Oggi è il mio compleanno!!!!
Sono vecchia!
Diamine come passa il tempo quando ci si diverte, non riesco a credere di avere così tanti anni..
I trenta mi sembravano lontanissimi ed ora si avvicinano quasi pericolosamente ed anche se manca ancora qualche anno ho spesso la netta impressione che quel fottuto piccolo zero del cazzo mi faccia l'occhiolino...
Acci!
Auguri a tutti quelli che sono nati oggi (ne conosco almeno tre e siamo tutti una manica di svitati....Chissà gli altri...).
Baci e leggetevi il blog di XIMO... Mi troverete li impegnata in una importante e fruttuosa e dotta discussione... 
Lo studio chiama, ma io, che ho tratto saggi insegnamenti di vita dalle cose studiate in precedenza, mi tappo le orecchie con quintali di cera...
Purtroppo la coscienza è più stronza delle Sirene di Ulisse e continua a fracassarmi le scatole nei rimbombanti padiglioni (pressoché vuoti) della mia calotta cranica...
Quanto vorrei poter mettere il silenziatore a questi tristi pensieri una volta per sempre...
Oppure diventare una persona pienamente responsabile...
A volte mi ritrovo ad invidiare follemente chi è davvero acritico verso se stesso...
E' arrivato l'inverno e la marmotta che è in me cerca di prendere il sopravvento, alzarsi la mattina diventa una strenua lotta (soprattutto perchè la notte non dormo, ma questi sono dettagli..), che si prolunga per tutto il giorno nel tentativo di non rituffarmi tra le lenzuola...
L'OZIO, miei cari signori, non è un vizio, è un'arte...
OZIO è rimanere a poltrire fino ad orari vergognosi nel letto tiepido osservando con le palpebre semichiuse i vani tentatvi della luce di reimpossessarsi della mia stanza.
OZIO è circumnavigare il materasso in compagnia di un bel libro finchè o cadono i bulbi oculari si arriva alla parola fine.
OZIO è inserire le cuffie e dedicarsi con religiosa attenzione all'ascolto dei brani preferiti, magari ripetuti più e più volte finchè il corpo ed i pensieri vibrano all'unisono con le note.
OZIO è dedicarsi alla scrittura mentale...Liberare i pensieri ed immaginare di scrivere o dire ogni idea mai concepita dalle mie contorte circonvolluzioni mentali.
OZIO...
Che meravigliosa parola..